LO SPETTACOLO


IL RACCONTO
La storia è quella di Cyranò, un giovane idealista dal soprannome letterario dovuto al suo naso rosso e grosso. Cyranò è un ragazzo libero e attivo che sostiene il progresso, la giustizia, l'impegno civile, l’intrapredenza. La sua vita scorre parallela a quella di due celebri sognatori, il gabbiano Jonathan Livingston (protagonista dell'omonimo racconto di Richard Bach) ed Enrico Mattei, lo storico Presidente dell'ENI morto in circostanze sospette e misteriose. Dopo una serie di eventi che vedono la partecipazione incrociata dei vari personaggi, il nostro eroe giungerà alla conclusione che soltanto la morte può restituire all’uomo la sua piena libertà: al pari del gabbiano Jonathan Livingston e dello stesso Mattei. La morte è quindi intesa come transito verso la perfezione e come realizzazione di quegli ideali che nella vita terrena possono rappresentare soltanto obiettivi astratti e illusorie aspirazioni. (tratto da un comunicato stampa di Angela Sanna)

NOTE DI REGIA
Certe letture fatte da giovani, se proposte da persone importanti, formano. Entrano nel DNA. E non se ne vanno più. Ricordate il Gabbiano Jonathan Livingston? Il celebre personaggio sognatore ed anticonformista di Richard Bach? C'e' chi nella sua favola, letta da bambino, ci ha creduto e ci è cresciuto. Idealista e sconfitto. Troppa sensibilità. Troppa purezza. E' la storia di Cyranò. Il suo disagio per una parte di sé che non trova altri interlocutori se non se stesso. La sua solitudine. Il suo dolore che stride con la sua purezza che è pari solo a quella di Enrico Mattei, storico Presidente dell' ENI, che pagò con la vita il suo essere limpidamente coerente ed onesto.

GLI ARTISTI CHE COLLABORANO AL PROGETTO
- GUIDO SIGNORINI (voce narrante): si diploma presso il Centro di Teatro Internazionale di Olga Melnik e segue alcuni laboratori di Metodo Mimico presso il Teatro La Pergola. Come attore ed autore partecipa a concorsi e stage di respiro internazionale ricevendo riconoscimenti.
(www.piccolacompagniadellarganti.it);
- ANGELO ANTONIO FALMI (scenografie e dipinti): si diploma all' Accademia delle Belle Arti di Bologna nel 1978. Alterna la propria attività di insegnante d' Arte a quella pittorica esponendo in Europa (www.angeloantoniofalmi.it);
- ANDREA BENINATI (violoncello): studia all' Istituto Musicale Mascagni di Livorno approfondendo lo strumento con il M° F.Burchietti. Tra le collaborazioni quelle con Roberto Nannetti, Marcello Faneschi, Franco Fabbrini;
- ANTONIO BERNINI (musiche originali): si diploma al Conservatorio Cherubini di Firenze in Composizione e Direzione di Coro. Studia Pianoforte e Direzione d'Orchestra. Si laurea in Matematica con uno studio sulla misura della consonanza di un accordo;
- FABIO MELICIANI (regia): è laureato in Logica, Filosofia e Storia della Scienza. Tra le collaborazioni quelle con l'Insieme Vocale VOX CORDIS, il Teatro Stabile di Anghiari (AR), TIMOS Teatro Eventi (RM).